A Milano una famiglia spende mediamente 1.500 euro all’anno per riscaldare la propria abitazione: con interventi importanti sull’edificio e cambiando l’impianto di riscaldamento è possibile, in molti edifici, risparmiare dal 30 al 60% sulla bolletta energetica (fino a 500/1000 euro all’anno). È possibile inoltre, fino alla fine dell’anno, detrarre dalle tasse il 65% in 10 anni dell’investimento per rendere più efficiente la propria abitazione.
Proprio a Milano ha preso avvio ieri la campagna ‘Condomini Efficienti’, promossa da Legambiente e patrocinata dal Comune di Milano, che ha l’obiettivo di promuovere
la riqualificazione energetica degli edifici e diffondere buone pratiche per il risparmio energetico. Nei prossimi mesi, migliaia di condomini milanesi saranno informati sulle possibilità di risparmio energetico e, se decideranno di riqualificare le proprie case, potranno scegliere sulla base di preventivi chiari e tagli sui costi garantiti da aziende e professionisti che accettano di lavorare in base alle nuove norme (europee e nazionali) e all’accordo volontario ‘Patti chiari per l’efficienza energetica’, promosso dal Comune di Milano e sottoscritto da tutte le parti sociali e dall’associazione ambientalista.
La campagna ‘Condomini Efficienti’ verrà attuata in collaborazione con gli Sportelli Energia che il Comune di Milano ha aperto in tutte le zone di Milano. Legambiente ha incontrato inoltre l’interesse e l’alleanza di tante società e professionisti: quelle coordinate nella grande campagna di HabitaMi, una importante rete d’impresa (Rete Irene) e il network Condomini Classe A. L’accordo ‘Patti chiari per l’efficienza energetica’ promosso da Milano propone alle società e ai professionisti di rendersi responsabili delle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti di riscaldamento riqualificati o sostituiti. Si comincia ad operare con forme diverse di “contratti a garanzia” di risultato. Una vera e propria svolta che porta gli operatori professionali e le imprese (delle costruzioni e impiantistica) a lavorare insieme, integrando le soluzioni, le tecnologie e le capacità di ciascuno: nella propria casa trasformata finestre, caldaie, tetti e valvole termostatiche dovranno funzionare in maniera coordinata. E tutte insieme dovranno garantire che l’edificio passi dalla classe energetica F o G (la gran parte degli edifici) a una più dignitosa classe C, B o persino A.
di Daniele Sivori

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